Operativamente la nostra storia inizia con la conferenza stampa del 24 aprile 2006. Nella sala degli affreschi del Comune di Gubbio, alla presenza del Sindaco On. Orfeo Goracci, il Presidente prende la parola per presentare l'Accademia alla città e per comunicare il primo appuntamento lirico che si terrà al teatro comunale.
Nella breve relazione il Presidente fa anche un escursus sulla storia della lirica a Gubbio :”...(omissis)
Ringrazio i rappresentanti della informazione ed i giornalisti qui presenti che sicuramente sapranno trasmettere ai nostri concittadini lo spirito, le volontà, le intenzioni ed anche le speranze che la nostra associazione intende metter in atto.
L’associazione è nata il 30 dicembre 2005 ... gli scopi e le funzioni sono indicate nello statuto societario “… diffusione dell’arte, della musica..di formazione ed educazione dei giovani, di valorizzazione del patrimonio musicale, teatrale…promuove concerti e manifestazioni per le scuole al fine di diffondere ed avvicinare i giovani alla musica, con particolare riferimento al mondo dell’opera lirica…
Ho voluto estrarre queste parole dal testo statutario perché fondamentalmente riassumono gli scopi per cui abbiamo pensato di far nascere questa associazione che, nel termine “lirico”, inserito nella denominazione, trova la sua specificità.
La nostra prima attenzione sarà rivolta ai giovani per...conoscere e capire la musica; ma perché...la musica lirica. Perché la storia di questa città è stata segnata dalla musica e dal canto lirico.
Ho scoperto, leggendo alcuni testi sulla nostra storia .....(che) “i fratelli Giuseppe e Alessandro Procacci (furono) glorie eugubine della lirica di Bertazzoni ..
Sicuramente il fatto più eclatante che molti ricordano come evento “epocale”, fu la presenza a Gubbio di Beniamino Gigli che, il 12 agosto del 1927, tiene un concerto dove “..l’aspettativa era immensa, il teatro gremito in ogni ordine di posti e più sul palcoscenico trasformato in seconda platea per dare posto alla fiumana di gente….dovette cantare a definitiva chiusura…Lucean le stelle della Tosca..”.
La prima opera lirica segnalata è il Barbiere di Siviglia nell’anno 1821; in seguito e (seguendo le vicende edilizie del tetaro)..saranno rappresentate almeno 50 opere ... Lucia di Lammermoor....Traviata, Nabucco, Norma.... Rigoletto... Madama Butterfly ... lavori di restauro e ristrutturazione vengono ultimati nel febbraio 1985 con una inaugurazione “lirica” di Katia Ricciarelli.
Ricorda il Presidente che... molti nostri concittadini, avanti con gli anni, portano a memoria molte famose arie. Questa “cultura” è sparita e morirà del tutto entro pochi anni...Questo in fondo è lo spirito che ci ha animato e che ci ha spinto a fare…cosa faremo? Idee tante, voglia tanta...
Dopo il concerto di inaugurazione del 25 aprile 2006 , sempre nel 2006, abbiamo organizzato, in agosto/settembre un corso di canto e arte scenica,un concerto lirico con gli allievi del corso e“La serva padrona” di G.B.Pergolesi.
Nel 2007 l'Accademia ha preparato e un concerto di Pasqua e, per la prima volta al teatro romano ha messo in scena, in collaborazione con la Iko di Firenze la Tosca di G. Puccini
Nel 2008, sempre al teatro romano e sempre in collaborazione con la Iko di Firenze è stata messa in scena La Traviata di G. Verdi.
Anche a seguito del grande successo di pubblico ottenuto,l'Amministrazione comunale, dopo aver concordato una ipotesi progettuale, è addivenuta alla decisione di accettare la proposta, dell'Accademia di Gubbio, istituendo, attraverso una convenzione una “Stagione Lirica Eugubina” definendo attività ed impegni reciproci
Nel 2009, pertanto, nell'ambito della prima Stagione lirica è stato eseguito il Concerto di Capodanno, la serata Mozartiana e, al teatro romano l'Elisir d'Amore di G. Donizetti (opera totalmente preparata dall'Accademia)