Fu costruito probabilmente verso la fine del I sec.a.C., secondo la tecnica del periodo repubblicano, nella zona residenziale della Gubbio romana. Ha forma semicircolare con diametro di m.70, altezza di m.13 e la capienza era per 8/10 mila spettatori. Il teatro era completato da due basiliche che Gneo Satrio fece restaurare nel I sec.d.C.
Il teatro caduto in disuso divenne cava di pietra e quindi fu sommerso da terreno di riporto; nel 1561 fu riscoperto e nel tempo restaurato.
Durante la stagione estiva vi si danno rappresentazioni classiche e l'accademia mette in scena l'opera lirica.
Il Teatro Romano di Gubbio è stato costruito nel primo secolo dopo Cristo secondo la tecnica del periodo repubblicano, utilizzando blocchi squadrati di pietra calcarea locale.
Il rivestimento dei muri è bugnato, la cavea, avente un diametro di settanta metri, è divisa in quattro cunei da corte scalinate di accesso alle file di posti a sedere.

Esternamente alla cavea si trova un recinto costituito di una duplice serie di arcate su pilastri, delle quali la superiore era preceduta da un colonnato che insieme ad essi veniva a formare un portico tutt'attorno alla sommità delle gradinate.
Durante l'estate (Luglio/Agosto) diviene scenario suggestivo per rappresentazioni di autori classici.